• CI FERMIAMO, TORNIAMO TRA POCO…

    Tra Televisione e soprattutto Radio assisto al dilagare di una formula espressiva a mio avviso significativamente sbagliata non tanto e non solo da un punto di vista filologico ma anche da quello motivazionale verso il pubblico. Appena prima della pubblicità ormai è un must per quasi tutti i Conduttori pronunciare la fatidica formuletta… “Ci fermiamo, torniamo tra poco”. Come direbbe un celebre ex-CT della Nazionale di Calcio: “Ciò è… agghiacciante!”. La prima parola tremenda della formula incriminata è “Fermiamo”. Caro Conduttore, forse ti fermerai tu, il tuo cervello (ammesso che prima abbia funzionato), ma la stazione va avanti e compie la sua funzione essenziale, quella commerciale e che paga anche il tuo compenso, certamente eccessivo se trasmetti negatività.

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  • STATION TRENDS DEL 1° SEM 2016

    Sono stati pubblicati nella giornata di giovedì i dati ufficiali del 1° semestre 2016 di RADIO MONITOR. Una pubblicazione più attesa del solito, la prima con MEDIASET in parte attiva nel mezzo Radio e la prima con la nuova RADIO ZETA in “copertura estesa” a cura di RTL 102.5. Prima di tutto… come si è comportato il mezzo Radio nel suo complesso con riferimento allo stesso semestre del 2015? Risposta evidente dalla prima e inequivocabile osservazione: benissimo! A parità di popolazione di riferimento e di campione gli ascoltatori complessivi della Radio salgono da 34.927.000 a 35.611.000 individui nel giorno medio, un prezioso +1,96%. Nel dato dell’ascolto settimanale la crescita è stata più contenuta, da 44.344.000 a 44.593.000 invidui con un risultato netto di +0,56%.

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  • MUSIC PROGRAMMING WEBINAR 2.0

    Dopo 9 edizioni di Music Programming Webinar, sabato 14 maggio è stata la giornata del 2… come “2 cifre” (10^ edizione)… ma anche come Rel. “2.0”. E’ stata testata con apprezzamento dei partecipanti e con grande divertimento dello scrivente una sessione che è stata inserita nel programma, il “Laboratorio Interattivo” per le 3 ore del pomeriggio. Il Music Programming Webinar è il servizio di formazione in video-conferenza WEB sulla funzione della Musica in Radio. Al mattino vi sono 4 moduli formativi: “Il Formato”, “Programmi, Flusso e Branding”, “La Funzione Musica” e “La Ricerca sulla Musica”. Al pomeriggio e dalla 10^ edizione c’è ora proprio il “Laboratorio Interattivo”. E accadono condivisioni significative di tecniche e di esperienze nella più stretta operatività.

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  • NAZIONALI ALLO SCATTO DEL MATTINO

    E’ il nostro peak time! Più volte da questo sito ho sottolineato l’importanza del primo mattino in Radio, in particolare della fascia dalle ore 6 alle 10. Ho pubblicato classifiche ordinate per share del quarto d’ora nella fascia specifica, curve delle stazioni nel primo mattino e altro ancora. Penso comunque di non aver fatto ancora abbastanza per sottolineare la centralità delle prime 4 ore della giornata del mezzo Radio. Quindi ho ritenuto di offrire qualcosa di più chiaro e che potesse spiegare anche la dinamica degli ascolti al mattino e, soprattutto, la loro importanza relativa nell’ambito della intera giornata e delle 24 ore. Questo è il mio impegno, qui. Le emittenti che comprendono e valorizzano al meglio la fascia del mattino sono a metà della loro opera. Ce la farò a dimostrarlo?

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  • MASTER: 3 FORMATI PER LA CAMPANIA

    Sono professore a contratto dell’Università Cattolica di Milano per il Master in Comunicazione Musicale; insegno “Teorie e Tecniche della Radio Musicale” sin dall’anno accademico 2004-2005. Ogni tanto ne scrivo qui essenzialmente per promuovere l’esistenza stessa del Master e in qualche altro caso per sollecitare gli Editori delle stazioni radiofoniche a considerare di offrire uno stage agli studenti. In questo caso torno a scriverne ma per uno scopo del tutto nuovo: divulgare l’esito del Laboratorio Radio. Per la prima pubblicazione in 12 anni dei progetti degli studenti il ringraziamento è da indirizzare a Gianni Sibilla, direttore didattico del Master, che ha autorizzato questa opportunità e ovviamente anche agli studenti stessi di quest’anno che hanno onorato l’impegno in Laboratorio.

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  • PRESENTARE LA RADIO CON EFFICACIA

    La Radio è Aria. Serviamo il Pubblico che adora il Mezzo dell’Immediatezza, dell’Immaginazione, della Personalità, della Familiarità, tutti valori assolutamente di Aria. Il Mezzo Radio è dunque Aria, ossigeno puro, ma per poter vivere e crescere, la singola Stazione, ha bisogno dell’elemento di Terra più semplice e multi-uso che possa esistere, il Soldo. Presentare ai clienti pubblicitari la Radio non solo e non tanto come un elemento di Aria ma soprattutto come un grandioso ritorno di Terra ai loro investimenti è opera complessa ma possibile, che richiede un linguaggio adatto e che può dosare all’occorrenza elementi di Acqua (riflessione) o di Fuoco (stimolo). Resto convinto nel 2016 che la “Brochure Cartacea” (non un semplice PDF) sia ancora uno strumento valido per presentare la Radio.    Continue reading

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  • RADIO LOCALI TOP PER PROVINCIA

    Le province d’Italia sono ben 110 e in questo articolo ci sono ben 110 tabelle, una per ogni singola provincia, tutte prodotte specificatamente con software di elaborazione dei dati di RADIO MONITOR. Ogni provincia è presentata nel ranking di importanza (dalla provincia più popolata a quella meno) e con la graduatoria di ascolto delle Radio Locali in base al QUARTO D’ORA MEDIO rilevato tra le ore 6 e le 24. Le colonne del dato AQH (dall’inglese AVERAGE QUARTER HOUR) sono due; è possibile rintracciare sia il valore assoluto nella prima colonna che è espresso in migliaia che la share AQH relativa alla provincia specifica. Come sostenuto più volte, la pubblicazione del dato del QUARTO D’ORA MEDIO è sostenuta dall’uso internazionale a tutti i livelli, anche per il ranking delle stazioni.

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  • LE INTERSEZIONI DELL’ASCOLTO

    “Dati due Insiemi A e B, si definisce Intersezione di A e B l’insieme degli elementi che appartengono sia ad A che a B”. Chi non ricorda questa definizione proveniente dalla fanciullezza scolastica? Credo che tutti la ricordino bene. Si tratta di una definizione che ci serve ora per una elaborazione di analisi tra le più interessanti ma anche tra le più nascoste e segrete. Curioso… Sì, è possibile conoscere l’entità dell’intersezione tra la Stazione A e la Stazione B. Interessante, vero? Il riferimento di misurazione che è opportuno utilizzare è quello del giorno medio. E’ dunque possibile sapere quali altre stazioni seguano gli ascoltatori di una Stazione e con quale numerosità. Il concetto è stimolante perché offre la reale misurazione del panorama della complementarietà e della competizione.

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