Author Archives: Claudio Astorri

About Claudio Astorri

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Consulente Radiofonico e Professore del Master in Comunicazione Musicale

LA SCOMMESSA DI TER E LA MAPPA DEI TOP 10

Siamo nell’imminenza di decisioni del CdA di TER. L’ormai notissimo uomo venuto dal Cielo della Saggezza,  il super consulente, super partes, super adulto e super blasonato, esprimerà il Sommo Parere sui dati del 1° trimestre 2017; il CdA del 6 ottobre prenderà dunque atto del Super Lavoro, valida sintesi del Super Studio di circa 2 settimane sul problema, per premere uno dei 2 bottoni disponibili. Il tasto numero 1 consiste nel rilascio immediato dei dati del 1° semestre, frutto (parola scelta non a caso…) dei dati del 1° e del 2° trimestre. Il tasto numero 2 consiste invece nella eliminazione dei dati del 1° trimestre e nel rilascio del semestre mobile, frutto (idem… come sopra) dei dati del 2° e del 3° trimestre, con quest’ultimo che dovrebbe essere disponibile attorno alla metà di ottobre. Questo è quanto sia dato di sapere; non è molto ma ci deve bastare.

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RADIO LOCALI A PROVINCIA SINGOLA

Vi sono Radio Locali di piccole dimensioni ma dal grande servizio che operano principalmente in una sola provincia e talora marginalmente su quelle limitrofe. Sono sopravvissute alla Grande Crisi, hanno ascoltatori nel giorno medio tra i 10.000 e i 50.000, sviluppano un fatturato tra i 100.000 e i 500.000 Euro in dipendenza anche del mercato in cui operano. Hanno pochissimi addetti, spesso conduzione familiare. E ora avvertono una ripresina con colpi di tosse ma tuttavia da utilizzare per mettere in sicurezza le loro piccole imprese. Cosa fare? Come muoversi? Le aree ben definite anche da McKinsey in cui si articola l’attività Radio sono essenzialmente 4: Management (area Gestione), Engineering (area Tecnica), Programming (area Editoriale) e Marketing Sales (area Commerciale). In quest’articolo ci occupiamo di Marketing & Sales.

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UN NUOVO PARTNER PER RADIO STUDIOPIU’

Normalmente le nuove partnership aziendali sono sostenute in comunicazione da foto in colletto bianco, da parole fredde, molto tecniche, e da dichiarazioni sempre generiche sugli intenti. Guardate invece questa foto, vale mille comunicati stampa. La tenuta è rigorosamente estiva, siamo nel pieno di agosto a Ravenna, e i due volti esprimono grande soddisfazione e in modo naturale frutto di un accordo cercato e trovato dopo molte ore di discussione e di negoziazione strenua sui singoli punti contrattuali. A sinistra c’è Carlo Serafini, Ceo di PubliMedia Italia, la prima concessionaria di pubblicità multi-mediale della Romagna, e a destra c’è Claudio Tozzo, Editore di Radio StudioPiù. Ora Carlo e Claudio lavorano insieme per obiettivi importanti di vendita pubblicitaria. A supporto: Gian Piero Zinzani, Daniele Luppino e Claudio Astorri.

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E L’UPA BUSSO’… ALLE PORTE DEL BUIO…

Il fatto è politico e mi scuseranno i lettori che qui cercano essenzialmente aggiornamenti o tecniche per i Formati e per il Marketing della Radio. Per una volta è necessario indurre la riflessione su un fatto politico perché da esso dovrebbero in effetti scaturire azioni significative per il lavoro di tutti i giorni, proprio e soprattutto nel servire il Pubblico e i Clienti. L’argomento è quello dei rilevamenti di ascolto Radiofonico. La importante e fondamentale associazione UPA (Utenti Pubblicità Associati), già socia in AudiRadio, ha bussato attraverso un comunicato stampa alla porta di TER (Tavolo Editori Radio) e non l’ha fatto in punta di piedi. Si tratta di un vero e proprio missile inviato a un nome e a un cognome, Nicola Sinisi, presidente di TER, la società tra gli Editori della Radio che ha varato la ricerca di ascolto più discussa di tutta la storia del mezzo in Italia.

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CI VEDIAMO ALL’IBC DI AMSTERDAM @AXEL!

L’IBC di Amsterdam si è attestata come la fiera numero 1 in Europa e tra le primissime al mondo per gli operatori di Radio, Televisione e dei Media Elettronici. Lo slogan della manifestazione è eloquente e origina dalla chirurgica e nota precisione di marketing degli olandesi: “The World’s Leading Media, Entertainment & Technology Show”. In effetti la tradizione storica dei Paesi Bassi è ricca di contaminazione e di esportazione; ad esempio, olandesi furono i fondatori della incredibile melting-pot umana nota come New York. All’IBC si tratta quindi di convergenza, di cross-medialità, di integrazione tra comunicazione e tecnologia. Il messaggio che viene esportato ai 55.000 presenti dell’edizione 2017 corre tra un ciclo di conferenze e una manifestazione fieristica imponente e completa ed è fatto essenzialmente di una sola parola chiave: il Futuro.

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LA HYBRID RADIO E LA MUSICA NEL DIGITALE

Ogni anno cominciando il mio corso di “Teorie e Tecniche della Radio Musicale” al Master in Comunicazione Musicale della Università Cattolica di Milano trovo indispensabile dopo le presentazioni di prammatica tra professore e studenti, al minuto 1 della lezione 1, cominciare subito a condividere il significato preciso della parola Radio. La Radio è un essere vivente ed è una forma di comunicazione tra stazione e individuo cui gli ascoltatori si rivolgono per stabilire un contatto con il/un mondo. E’ un mezzo personale, familiare e attivo. Se non è pulsante, non è Radio. Le esigenze di relazione che la Radio assolve sono in 4 aree di servizio come emerge dalle ricerche motivazionali: Musica, Conduzione, Informazione/Attualità e Interattività. Si tratta di definizioni che provengono da analisi qualitative di GfK Eurisko ma anche di altri istituti.

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