Category Archives: Formati

LA RADIO E’ “ADULT” ANCHE A L.A.

Ci siamo occupati dello strapotere delle Radio “Adult” a N.Y. nel corso del mese di maggio con un articolo apposito. Ora dobbiamo constatare che dopo il mercato numero 1 negli U.S.A. anche quello di Los Angeles, il numero 2, è letteralmente capitolato a favore delle emittenti con formato “Adult Contemporary”. E’ una tendenza a quanto pare inarrestabile e che poggia anche su basi socio-demografiche. Il fatto che desta impressione è vedere la storica “KIIS-FM”, la “Contemporary Hit Radio” di Los Angeles, scendere dal trono negli ultimi dati di ascolto NIELSEN a favore di ben 2 stazioni “Adult Contemporary” come “KBIG-FM” e “KRTH-FM”. E’ la prima volta a Los Angeles che la forza “Adult” si traduce in ben 2 leader nelle prime 2 posizioni negli ascolti.

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NEW YORK: SEMPRE PIU’ ADULTA

Il Mercato di New York è per gli operatori Radio di tutto il mondo un laboratorio, un indicatore, un mondo da osservare per cogliere trend, sonorità, novità in campo Radiofonico a livello mondiale. Si tratta del mercato numero 1 per dimensioni della popolazione negli U.S.A. precedendo Los Angeles e anche Chicago. Una premessa importante nella lettura dei dati verso possibili confronti con il nostro Paese: la media di età della popolazione dello stato di New York è di 35 anni mentre quella dell’Italia è di 45 anni. Pertanto la popolazione italiana è sensibilmente più “adulta”. Nonostante tutto ciò gli ultimi dati sull’ascolto radiofonico rilevati da NIELSEN con il Portable People Meter confermano una tendenza al dominio da parte dei formati “adulti”. La classifica è dell’ascolto reale attraverso la SHARE del QUARTO d’ORA MEDIO (la AQH Share). Continue reading

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QUICK HITZ, FORMAT PER GIOVANI?

Questo è un tema delicato per molti motivi. Prima di tutto si riflette sui Giovani e sul loro ascolto della Radio. Una precisazione: contrariamente ad assunti che circolano specie tra WEBaholics il problema dei Giovani con la Radio non è affatto nell’ascolto giornaliero (il secondo più alto in termini di quota, nel target 14-24) ma nel tempo di ascolto. Ascoltano meno, non è vero che ascoltino in meno e non è proprio una piccola differenza. Inoltre si riflette su qualcosa che sta alla Discografia come la Coperta sta a Linus, il formato della durata dei brani musicali. C’è oltre a un comprensibile senso di “possesso” da parte di chiunque crei e lavori nell’industria discografica anche un più che legittimo tema di diritti, di rispetto della durata e della forma dell’opera, giusto per segnalare le prime evidenze. Sì, in discussione è il formato di 3 min e 40 sec.

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