FINALMENTE TER: IL TURNOVER RATIO

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Analisi di Ascolto

Il Turnover ratio non è una parolaccia; è il rapporto tra gli ascoltatori della settimana e quelli giornalieri. Il dato settimanale è quello che più risente degli effetti combinati della ricezione, della visibilità e della promozione. Immaginiamo un intervistatore che al telefono ci sciorini un elenco di 50 emittenti, tra pubbliche, nazionali e locali. Ce le scorre con una certa rapidità chiedendoci quali stazioni nella lista abbiamo ascoltato nell’ultima settimana. E noi, al volo… sì, no, sì… e così via. O un nome di una Radio ci è ben fissato nella mente, oppure vanno alla riga dopo. Poi viene chiesto quali delle emittenti settimanali siano ascoltate giornalmente. E qui c’è il momento critico; menzioniamo solo emittenti top of mind e che si sono effettivamente ascoltate nella quotidianità. Il Turnover Ratio misura con un rapporto l’efficienza nella conversione tra le 2 variabili.

Prima di addentrarci nella Turnover Ratio diamo un’occhiata, un semplice “sentiment”, agli ascoltatori settimanali delle Radio nazionali in un confronto periglioso e improprio tra la nuova TER nel suo 1° semestre mobile e il dato annuale di RADIO MONITOR del 2017.

Mentre a livello di ascolto generale nei quarti d’ora avevamo rilevato una esplosione del +28% rispetto al 2016 e sostanzialmente a un quinquennio di rilevazioni, nel caso dell’ascolto settimanale siamo in lieve perdita, quasi -1%. Non siamo più su Marte ma abbiamo qualche evidenza che ha comunque connessioni aliene. RADIO 105 passa da 9 a oltre 15 milioni nei 7 giorni, mai vista una crescita così nell’arco di un solo anno. C’è una impennata di RAI RADIO 3, di RADIO 24 e di RADIO ITALIA che addirittura sale al 2° posto. E’ una classifica in cui si percepisce l’effetto non così poi latente della forza della TV e della Visual Radio combinata a quella della Radio.

Ed eccoci al Turnover Ratio che non ha problemi di rapporto o di paragoni impropri.

 Tanto è più basso il Turnover Ratio, tanto migliore è la qualità nella conversione tra ascolto settimanale e giornaliero, chiaro no? Tra le Radio sotto i 10 milioni di ascoltatori, RAI RADIO 1 e RADIO 24, target principale per entrambe oltre i 64 anni, dimostrano un ottimo rapporto che ovviamente si manifesta con una fruizione quotidiana più frequente tra chi conosce e segue l’emittente. Tra le stazioni “over 10” RTL 102.5 è di gran lunga la migliore; non cito quella che è di gran lunga la peggiore stazione nazionale nel Turnover Ratio perché poi si sosterrebbe ulteriormente che ce l’avrei con Radio Mediaset, che in realtà e semplicemente non sopravvaluto… 🙂

 

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