LA FUNZIONE RADIO E’ IL CAMBIAMENTO

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Eventi e Convegni

Vi sono parole e parole. Enfasi, sintesi, mille modalità. E poi arriva Gordon Smith, il Chief Executive Officer, il direttore generale del NAB, che in apertura del NAB Show di Las Vegas, la fiera annuale numero 1 al mondo della Radio e della TV (tra le prime 10 del pianeta di ogni settore), offre uno “speech” e le mette in linea e le pone in condivisione con una chiarezza e una forza senza pari. Questo non è un articolo ma è la semplice traduzione in lingua italiana di una sintesi con enfasi del perché la Radio e la TV guideranno ancora a lungo e su base locale i bisogni dei cittadini e consumatori; ed è quella dal punto di osservazione più qualificato e interessante. Invito alla lettura tutti ma in particolare gli operatori della Radiofonia Locale nell’anno in cui per la prima volta da 27 anni le Nazionali perdono e le Locali crescono.

Grazie ancora ai nostri amici della NASA e all’astronauta Peggy Whitson per il loro speciale messaggio. Qui sulla Terra e al NAB siamo testimoni di innovazioni entusiasmanti che si stanno realizzando nel mondo 4K UHD e nel mondo televisivo di prossima generazione, per non parlare delle nuove tecnologie che porteranno la Radio a diffondersi attraverso i nuovi device.

Possiamo affermare senza alcun dubbio come la Storia della Radio sia profondamente legata all’innovazione, all’ispirazione e all’immaginazione. A partire dalla trasmissione Radiofonica sulla Guerra dei Mondi di Orson Welles nel 1938 fino alla diretta Radiotelevisiva dei primi passi dell’uomo sulla Luna, alla caduta del Muro di Berlino e alla tragedia dell’11 settembre, la Radio americana ci ha permesso di condividere momenti che hanno toccato le nostre vite in modo indelebile.

Non c’è dubbio di come il mondo sia profondamente cambiato a partire dalla prime trasmissioni Radiofoniche e televisive. Lo scenario del mondo dell’informazione cambia alla velocità di un battito di ciglia, insieme al mondo che lo circonda. E questi cambiamenti possono sembrare al tempo stesso inquietanti tanto quanto eccitanti. Il cambiamento è un dato di fatto della nostra esistenza… con l’unica eccezione dei distributori automatici, come fece notare una volta l’attore Steven Wright. O George Carlin, ultimamente, che ha affermato: “Ho messo un dollaro in una macchina per il cambio moneta e non è successo nulla”. Quando parliamo di Broadcasting è molto facile parlare di cambiamento, sia nel modo in cui i consumatori hanno accesso al contenuto sia nel modo in cui la Radio lo trasmette.

Ma in alcuni aspetti la tecnologia non produrrà mai cambiamenti: l’utenza Radiofonica vorrà sempre poter contare sul legame con la propria realtà locale, con il meteorologo che li avvisa del temporale in arrivo o con il DJ preferito che la avverta del traffico presente sul percorso verso il lavoro o verso casa. 

I contenuti di miglior qualità riusciranno sempre a farsi strada nei programmi televisivi grazie a una universalità senza precedenti. Persino in un momento storico come questo, dove la competizione è altissima, la televisione terrestre trasmette 90 dei 100 show più seguiti al momento settimanalmente.

E ogni settimana 268 milioni di persone si sintonizzano sulla Radio per scoprire nuova musica e nuovi artisti.

Le comunità sanno che le trasmissioni locali saranno sempre in grado di offrire in tempo di crisi un’ancora di salvezza di fondamentale importanza. E il pubblico conterà sempre sugli operatori di questo settore per difendere strenuamente i diritti del nostro Primo Emendamento, raccontando i fatti senza paura e in modo imparziale.

No… la tecnologia non ha cambiato l’impegno con cui serviamo le nostre comunità. Ciò che è cambiato è la modalità con cui noi diffondiamo i nostri contenuti di qualità e i nostri servizi. Stiamo scoprendo questi eccitanti cambiamenti proprio qui al NAB che recentemente è stato riconosciuto come una delle 10 fiere commerciali migliori al mondo. Sono grato per questo a Chris Brown le cui convention e attività contribuiscono a questo obiettivo.

Un’intera nuova generazione di creatori e distributori di contenuti stanno sperimentando l’effetto unione in occasione di questo evento. Realtà diverse lavorano insieme per automobili che si guidino in modo autonomo, per il cinema del futuro. Tali iniziative sono la testimonianza di come l’informazione, l’intrattenimento e la tecnologia stiano convergendo e arricchiscano in modo significativo le nostre vite.

Gli operatori Radio sono sempre stati al centro di questo scenario in continuo movimento, accogliendo tutti quei partner che in modo attivo permettono di trasmettere i contenuti ai consumatori, in ogni momento e in ogni luogo. Citando Stephen Covey, mio caro amico ed ex professore e autore di “7 Tipologie di Persone Altamente Efficaci”, nella vita possiamo riconoscere 3 costanti: cambiamento, scelta e principi. Potremmo dire la stessa cosa per gli operatori del nostro settore.

Affrontiamo il cambiamento. Dobbiamo fare delle scelte. Ma dobbiamo essere guidati dai nostri principi.

E’ il momento di cominciare dal cambiamento. Il nostro mondo è allo stesso tempo più connesso e libero di come lo sia mai stato in passato. Chiunque può accedere virtualmente a qualsiasi cosa da ovunque ed esistono milioni di fonti d’informazione. Oltre a Radio e televisione, gli Americani possono recepire le informazioni di cui hanno bisogno dai siti Web, dalle applicazioni digitali e dalle pagine dei Social Media. Il modo in cui le persone accedono ai contenuti sta cambiando velocemente come denota l’uso dello streaming e di Next Radio. Molte delle sfide e delle opportunità che il nostro settore deve affrontare vengono dall’utilizzo di nuove tecnologie e in prima istanza dell’aumento di protocolli Internet o IP, per quanto riguarda la distribuzione. Tutto questo sta cambiando il nostro business molto velocemente. Tutto questo ci porta a fare delle scelte. Cosa dobbiamo fare in questo mondo in continuo cambiamento?

Dobbiamo credere nel “ciclo virtuoso“, dobbiamo credere che l’adozione di nuove piattaforme di distribuzione serva a creare un’utenza globale, con la quale esista una sorta di impegno. E il nostro servizio deve essere di raccogliere le nostre forze per essere vivi, locali e orientati ai target. Noi siamo la fonte d’informazione più fidata per tutti quegli eventi che lasciano il segno nel mondo e nelle nostre comunità.

Abbiamo una struttura uno-verso-molti che tutti gli altri ci invidiano. E’ per questo motivo che molte stazioni Radio e televisive hanno accettato di investire fino a 38 miliardi di Dollari USA nelle aste per lo spettro delle frequenze indette dalla F.C.C. al fine di mantenere i propri canali; questo dato è da paragonare a quello degli investitori e speculatori che hanno finanziato le società di telecomunicazioni che non hanno superato i 19 miliardi di Dollari USA di spesa per una porzione della banda TV. Penso che ora ben sappiamo quale sia il più grande e il migliore uso dello spettro. Quando utilizziamo i nostri punti di forza e li combiniamo con nuove tecnologie quali la Diffusione IP e una migliore connettività, in quel momento la loro combinazione ci fa crescere ancora di più.

E ciò ci porta ad affrontare il tema molto invitante dello sviluppo della Next Gen TV. Si tratta del primo standard di Broadcast del mondo che offre sia vantaggi di diffusione che di connettività. Attraverso la Next Gen TV i broadcasters possono distribuire i benefici della TV a definizione ultra alta ai telespettatori insieme a modalità interattive e a contenuti personalizzabili. I telespettatori avranno poi ulteriori vantaggi; più scelta, più canali, più flessibilità con migliore ricezione e distribuzione accresciuta.      

Probabilmente la più grande scommessa della Next Gen TV è nel modo rivoluzionario con cui si rimane connessi e con cui gli utenti possono essere allertati in caso di emergenze attraverso messaggi pubblici di utilità che siano orientati a determinati territori anche in forma interattiva e mobile. Nella Next Gen TV possiamo assistere alla convergenza tra “via Radio” e “al Meglio”. In altre parole si ha la massima valorizzazione dello spettro di frequenze in uso.

Siamo molto lieti che la F.C.C. stia attentamente considerando la nostra richiesta di permettere ai broadcaster televisivi di adottare volontariamente lo standard della Next Gen TV, esattamente come alle società di telecomunicazioni è consentito aggiornare le reti al 3G, al 4G e al 5G col progredire delle tecnologie.

E mentre la televisione affronta alcuni scenari tecnologici così interessanti, il futuro della Radio è nella disponibilità di essere ricevibile in ogni device e nel compiere scelte che ne supportino le innovazioni.

Gli operatori della Radio hanno lavorato duramente per promuovere l’accesso ai ricevitori Radio negli smartphone. Ogni smartphone è costruito con tecnologia e hardware per ricevere liberamente segnali Radio in FM ma non tutti i cellulari hanno questa funzione attiva, per scelta o della società costruttrice o di quella delle telecomunicazioni. Accogliamo con grande favore la decisione dei grandi operatori di rete Sprint, AT&T, T-Mobile e Verizon di aprire la funzionalità FM dei telefoni Android da essi distribuiti e venduti agli utenti negli USA.

Il NAB sta fortemente premendo Apple a fornire questa funzione dei suoi cellulari ai suoi consumatori ma l’azienda non l’ha ancora fatto. Il precedente capo della Agenzia Federale della Gestione delle Emergenze, Craig Fugate, ha comunicato più volte che attivare la Radio in FM degli Smartphone assicura che in caso ogni altra comunicazione digitale cada vi sia la certezza di ricevere informazioni nelle emergenze. Speriamo che i nostri amici in Apple stiano ascoltando e che introducano presto questa tecnologia che può risparmiare delle vite, anche quelle dei loro clienti.

Inoltre molte Radio trasmettono in digitale, usando la HD Radio e lo streaming online. Stiamo anche lavorando perché la Radio ottenga il diritto di continuare a crescere all’interno dei cruscotti delle automobili. La Radio continua ad essere la dominante scelta di intrattenimento nonostante la proliferazione di numerose alternative in streaming. La sfida è accrescere la possibilità di sviluppo della esperienza di ascolto sulla base delle necessità degli ascoltatori e in ogni luogo. Stiamo lavorando con Ford e General Motors , tra gli altri, su alcuni sviluppi a livello software che promuovano la Radio nella auto interconnessa al Web.

E ora occupiamoci dei principi che non sono cambiati nel loro impianto principale:

  • Provvedere a fornire un canale di comunicazione nel momento delle emergenze per aumentare la sicurezza delle nostre comunità locali.
  • Incrementare la conoscenza di questioni sociali e di salute che impattano le nostre vite.
  • Offrire buone occupazioni di lavoro e l’informazione dei nostri clienti pubblicitari che possa contribuire alla crescita economica locale e nazionale.
  • Difendere i nostri ideali democratici, il diritto di esprimersi liberamente senza timore di incriminazioni e il diritto di stampa di sfidare il Governo indicando luoghi e modi di corruzioni, pubblici e privati.

Il Presidente Jefferson disse: “In termini di stile, nuota con la corrente; in termini di principi, rimani una roccia”. Quando si tratta di difendere dei principi gli operatori della Radio e della TV rimangono delle rocce.

I Broadcasters usano le torce della libertà e della integrità e devono essere utilizzate per smascherare chi abusa del potere e per trovare la verità.

Il cambiamento è con noi. John F. Kennedy disse: “Il cambiamento è la legge di vita. E coloro i quali guardano solo al passato e al presente perdono il futuro”. Vi invito a continuare a seguirci mentre lavoriamo a questa legge di vita e a tutte le opportunità che ne derivano. 

[Grazie per la traduzione a Silvia Stefani]

 

   

   

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